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sabato 13 maggio 2017

Vinòforum - Lo Spazio del Gusto 2017: anticipazioni sulla XIV edizione - Roma, dal 3 al 12 giugno.

DAL 3 AL 12 GIUGNO 2017, ZONA FARNESINA 

VINÒFORUM – LO SPAZIO DEL GUSTO


A ROMA PER 10 GIORNI 
GLI INGREDIENTI GIUSTI RENDERANNO UNICO OGNI ABBINAMENTO


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L’attesa sta per finire. Come ormai da 14 anni, alle soglie dell’estate, si avvicina il momento della manifestazione più amata da tutti gli appassionati di enogastronomia della Capitale e non solo: Vinòforum – Lo Spazio del Gusto.
Da sabato 3 a lunedì 12 giugno 2017, gli spazi di Vinòforum ospiteranno centinaia di cantine vitivinicole – alcune delle migliori su scala nazionale e internazionale – decine di ristoranti, cene e show cooking con grandi chef e maestri pizzaioli, degustazioni, laboratori, lezioni didattiche e molto altro.
Ecco in sintesi, i numeri della XIV edizione che già si preannuncia imperdibile:
• oltre 500 cantine vitivinicole
• più di 2.500 vini in degustazione
• 40 ristoranti
• oltre 120 ricette fusion, carne, pesce, pizza, fritti
• 20 cene esclusive
• 60 grandi chef
• 20 maestri pizzaioli
• 20 laboratori guidati da produttori, enologi ed esperti
• decine di appuntamenti dedicati ai prodotti gastronomici del nostro Bel Paese
• un fuorisalone con un ricchissimo calendario di eventi
Questi nel dettaglio i format previsti per il 2017 che, insieme al vino, rappresenteranno il cuore pulsante della manifestazione:
Cucine a vista - Temporary Restaurant – Ben 40 ristoranti differenti, con una proposta food sempre all’insegna dell’alta qualità, si alterneranno ogni due giorni all’interno degli spazi di Vinòforum. 8 i punti per sera, con un’offerta estremamente variegata: due le postazioni dedicate alla cucina fusion di alta qualità, una quella incentrata sulla cucina di mare, una quella che proporrà essenzialmente carne, due punti “tradizione”, dove a regnare saranno in particolar modo le paste, due le postazioni per la regina dello street food, la pizza, sia in versione classica che fritta. Ogni temporary restaurant proporrà 3 differenti portate, per un totale, nei 10 giorni di manifestazione, di circa 120 ricette. Infinite le possibilità di abbinamento con le oltre 2.500 etichette di vino in degustazione: un’occasione per sperimentare accostamenti inediti davvero da non perdere.   
The Night Dinner – 10 grandi nomi della cucina, uno per sera, firmeranno 10 cene esclusive, con posti limitati e solo su prenotazione. Dei percorsi, corredati da musiche e dalla proiezione dello skyline di una città a scelta dallo chef, per entrare a pieno nel suo mood e nella sua filosofia culinaria. In abbinamento ai piatti proposti, oltre ad alcune etichette di grande pregio, una delle novità di Vinòforum 2017: cocktail studiati ad hoc e preparati da bartender professionisti. Fenomeno, quello dell’accostamento cibo-bere miscelato, sempre più in voga, capace di regalare piacevoli sorprese anche ai più scettici. The Night Dinner si propongono dunque come dei veri e propri show, fatti di videoproiezioni, musica, miscelazione, vini d’eccellenza, piatti gourmet, per esperienze multisensoriali indimenticabili.
Maestri in Cucina – 10 incontri per 10 menu a 4 mani all’insegna della contaminazione e della sperimentazione. Nate dalla collaborazione tra Ferrarelle e Vinòforum, le cene vedono la partecipazione di 10 grandi cuochi insieme ad altrettanti maestri pizzaioli della Penisola. Ogni sera una coppia si racconterà dando vita a percorsi sui generis e sempre ricchi di gusto. Gli appuntamenti, anche in questo caso, saranno disponibili solo su prenotazione e con posti limitati. Sorprendenti ed estrosi gli abbinamenti previsti.
Vinòforum Academy - Uno spazio dedicato alla cultura del cibo di qualità, pensato per promuovere e approfondire la bellezza della biodiversità del settore agroalimentare italiano. Decine di appuntamenti giornalieri dedicati ad appassionati, esperti, operatori, ma anche A giovani e neofiti e tenuti da chi ogni giorno lavora per l’eccellenza gastronomica del nostro Paese.
Roma Wine & Food Week – Il fuorisalone che precede la fiera, con un ricchissimo calendario di eventi in scena tra il 27 maggio e il 2 giugno. Tantissimi gli incontri in città dedicati alla cultura del cibo e del vino italiano, realizzati in ristoranti, scuole, librerie, enoteche, boutique, gallerie d’arte, scuole di cucina e location esclusive.
“Tutto questo e molto altro ancora sarà Vinòforum – Lo Spazio del Gusto 2017 – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum - Un evento capace di rinnovarsi a ogni edizione e che quest’anno, oltre al vino, pone in particolar modo sotto i propri riflettori le eccellenze gastronomiche del Paese e il piacere dell’abbinamento. Grazie alla sua formula, capace di coinvolgere tanto l’elemento culturale, formativo e di entertainment, quanto quello business, la manifestazione rappresenta un appuntamento di rito, entrato ormai di diritto nelle agende di tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori.”

VinòforumEventi srl | Zona Farnesina, Roma | 3-12 giugno, dalle ore 19:00 alle 24:00 (fino alle 01:00 venerdì e sabato). Biglietto di ingresso € 16 comprensivo di calice e carnet da 10 degustazioni di vino. Cene con posti limitati e prenotazione obbligatoria su www.vinoforum.it

giovedì 11 maggio 2017

Udine, gli aspiranti imprenditori crescono: l'ISIS Malignani di Udine vince la Fiera Regionale del programma Impresa in Azione

I premi per la proprietà intellettuale dello studio GLP sono andati al Malignani per il burro cacao monouso, alla spazzola Flash Brush dell'istituto Deganutti di Udine e al kit scientifico Alkidmis del Buonarroti di Monfalcone. «Incentivare l'innovazione è investire sullo sviluppo», spiega GLP

L'imprenditorialità e lo spirito d'iniziativa dei ragazzi delle scuole superiori vince. Giovedì 11 maggio a Udine sono state scelte le migliori mini-imprese sviluppate da oltre 40 classi delle 20 scuole che hanno aderito. L'occasione è stata la Fiera Regionale di Impresa in Azione, il programma didattico promosso da Junior Achievement Italia prima associazione non profit per la diffusione della cultura economico-imprenditoriale tra i giovani, sviluppato in Friuli Venezia Giulia grazie alla partnership con Friuli Innovazione e sostenuto anche da GLP, studio che da 50 anni opera nel campo della proprietà intellettuale.

Il premio Migliore Impresa JA Friuli Venezia Giulia è andato agli studenti dell'ISIS Malignani di Udine con la mini-impresa MaCo che ha realizzato un innovativo concetto di burro cacao in formato usa e getta, arrotolato in un contenitore a chiocciola. Questi studenti parteciperanno alla competizione nazionale BIZ Factory, in programma a Milano il 5-6 giugno prossimi e si contenderanno il titolo di Migliore Impresa JA 2017 che rappresenterà l'Italia alla JA Europe Company of the Year Competition a Bruxelles in Belgio. Premiati anche gli studenti dell'Istituto Michelangelo Buonarroti di Monfalcone con la mini-impresa Alkidmist, che diffonde lo spirito scientifico tra i più piccoli con il "piccolo kit". 

Terzi i ragazzi del liceo Caterina Perconto di Udine con la mini-impresa Eunique che ha prodotto uno strizza-bustine da the che rimane ancorato alla tazza. Il premio Enterpise Academy FVG2 è andato invece alla mini-impresa Flash Brush dell'Istituto Deganutti di Udine che ha proposto una spazzola che permette una migliore pulizia da capelli e sporcizia.

Lo studio GLP ha sostanzialmente confermato la scelta della giuria assegnando i tre premi per la proprietà intellettuale al progetto MaCo dell'Istituto Malignani per il burro cacao monouso, alla spazzola Flash Brush dell'istituto Deganutti e a Alkidmis del Buonarroti di Monfalcone.  Studio con sedi a Udine, Milano, Perugia, San Marino e Zurigo, più di 70 dipendenti, oltre 7mila clienti e più di 90mila casi trattati, GLP ha voluto porre attenzione «ai progetti che contenevano un elemento di innovazione», spiega Daniele Petraz, contitolare di GLP, intervenuto alla premiazione


«Offrendo la possibilità di dare una tutela alle idee che sono state presentate, vorremmo canalizzare l'entusiasmo dei giovani verso progetti di ricerca e realizzazione di qualcosa di nuovo. Oggi occorre investire sulla cultura dell'innovare perché solamente con le innovazioni è possibile un progresso tecnologico ed economico di un sistema sociale. Se si vuole essere protagonisti del futuro è necessario pensare fuori dagli schemi, creare cose nuove. Il tutelare queste idee è solamente il risultato ultimo di un processo di innovazione».

I premi della Comunicazione offerto da Carter&Bennett sono andati alla mini-impresa Ice Planet dello Zanon di Udine che ha creato un innovativo porta lattine e ancora a MaCo Innovation.


I protagonisti della competizione sono stati ragazze e ragazzi che hanno presentato la loro idea imprenditoriale sviluppata a scuola durante tutto l'anno scolastico – grazie al supporto del docente coordinatore e di alcuni manager d'azienda che volontariamente hanno deciso di donare alcune delle loro ore lavorative affiancando gli studenti – a una giuria di esperti. Impresa in azione è un programma nazionale di educazione all'autoimprenditorialità rivolto alle classi III, IV e V delle Scuole Superiori, sviluppato da più di 10 anni nelle scuole superiori di tutta Italia.

In tutta Italia la partecipazione degli studenti è cresciuta del 38% passando dai 13.000 studenti dall'anno scolastico 2015/2016 a 18.000 nell'anno 2016/2017, mentre le classi che hanno aderito al progetto sono passate da 650 a 820, con un totale di 1.000 docenti disponibili ad accompagnare gli studenti in questo percorso. 


L'incremento è avvenuto nel primo anno di attuazione dell'obbligo di Alternanza Scuola-Lavoro previsto dalla Legge 197 (la Buona Scuola) che ha trainato le adesioni.
Riconosciuto dalla Commissione Europea come "la più efficace strategia educativa di lungo periodo per la crescita e l'occupabilità dei giovani", attraverso una metodologia didattica basata sul learning by doing e un curriculum ricco di iniziative e contenuti, offre agli studenti gli strumenti giusti per trasformare una semplice idea in una vera e propria impresa. 

Dall'anno scolastico 2015/2016, è accreditato tra i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro ufficialmente proposti dal MIUR. Per sei mesi gli studenti sono stati chiamati a indossare le vesti da imprenditori dando vita a un'impresa che produce e vende sul mercato un prodotto o servizio reale che è stato poi presentato a una giuria di esperti insieme a un resoconto dell'attività svolta.

GLP - Fondata da Gilberto Luigi Petraz nel 1967 a Udine e gestita oggi dai figli Davide e Daniele, GLP è tra le prime cinque aziende italiane nel settore della tutela della proprietà intellettuale. Con sedi Udine, Milano, Perugia, San Marino e Zurigo, conta più di 70 dipendenti, un portafoglio di oltre 7mila clienti con all'attivo più di 90mila casi trattati a livello nazionale e internazionale. 


Dal 2003 al 2007 ha detenuto il primato mondiale per numero di Modelli Comunitari depositati; un suo brevetto è stato preso a modello dall'Epo (Ufficio Brevetti Europeo) quale esempio di brevetto ben scritto. GLP ritiene la proprietà intellettuale uno strumento fondamentale per la crescita e lo sviluppo di un sistema economico prima, e di un sistema Paese poi. 


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 10 maggio 2017

A Vitignoitalia 2017 la prima edizione del "Napoli Wine Challenge" - dal 21 al 23 maggio, a Castel dell'Ovo

VITIGNOITALIA 2017

LA PRIMA EDIZIONE DEL NAPOLI WINE CHALLENGE

UN CONCORSO ENOLOGICO DIVERSO DAGLI ALTRI IN UNA TRE GIORNI CHE VEDRÀ INOLTRE LA PARTECIPAZIONE DI BUYERS INTERNAZIONALI PROVENIENTI DA 17 PAESI

Si avvicina la data di inizio della XIII edizione di Vitignoitalia, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, in programma a Napoli da domenica 21 a martedì 23 maggio, manifestazione di riferimento nell'ambito degli eventi legati al mondo del vino. 

Tre giorni, con un fitto programma di incontri, degustazioni, presentazioni e workshop. 
Oltre 200 le aziende presenti, provenienti dai più interessanti territori vitivinicoli nazionali. 

Circa 1.000 etichette in assaggio per i visitatori che affolleranno i bellissimi spazi di Castel dell'Ovo, uno dei più importanti monumenti italiani, autentico simbolo della città.

Un appuntamento imperdibile per i winelover che quest'anno si arricchisce di un'importante novità, rappresentata dalla prima edizione del "Napoli Wine Challenge", un concorso enologico che, per le sue caratteristiche, si differenzia da tutti gli altri. 

Intanto per la composizione della giuria, costituita da critici, buyer e giornalisti, un melting pot in grado di esprimere le diverse sensibilità degustative oggi in campo e quindi in grado di rispecchiare in modo completo i gusti del pubblico dei consumatori. 

Quindi il fatto che i premi vengono ridotti drasticamente: non la solita pletora di riconoscimenti e attestati ma soltanto 5 premi, uno per ogni categoria in concorso (Rossi, Bianchi, Rosati, Spumanti, Vini Dolci). 

E infine il fatto che, dopo la prima fase eliminatoria, condotta rigorosamente alla cieca, la finalissima sarà in diretta streaming, in una sorta di glasnost enologica senza precedenti.

"L'obiettivo – spiega Luciano Pignataro, responsabile del progetto – aldilà di testare un format assolutamente innovativo sia per le caratteristiche della giuria che per la trasparenza legata alla diretta, è quello di dare valore a un concorso che è sempre passato in secondo piano rispetto all'evento che lo contiene, un po' come succede anche in altri casi. Con "Napoli Wine Challenge" riteniamo di poter raggiungere l'intento di fare del concorso un elemento determinante della manifestazione stessa".

Anche per questo a presiedere la giuria è stato chiamato Daniele Cernilli, un nome che rappresenta una garanzia assoluta, anche a livello internazionale, per quello che riguarda la critica enologica. Il coordinamento tecnico della giuria è stato affidato ad Adele Elisabetta Granieri.

Sponsor del concorso, l'azienda "Barbarulo 1894 Napoli", il cui core business attuale è incentrato sulla produzione di prestigiosi gemelli da polso.

Ma ovviamente Vitignoitalia vivrà di moltissimi momenti, non ultimo quello legato all'aspetto business che, soprattutto negli ultimi anni, è diventata una delle carte vincenti della manifestazione partenopea.
"Ospiteremo un nutrito gruppo di buyer internazionali – sottolinea Maurizio Teti, Direttore di Vitignoitalia – provenienti da ben 17 Paesi. Questo per offrire alle aziende partecipanti l'opportunità di incontrare rappresentanti di molti mercati, da quelli europei classici come Regno Unito, Irlanda e Austria, a quelli del nord del continente, Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia. Abbiamo dedicato particolare attenzione a realtà in crescita come Lettonia, Estonia, Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria ma anche a quelli più lontani ma che mostrano grande attenzione per il vino italiano, come Israele, Libano, Vietnam e Singapore. Diciamo pure che per tre giorni Napoli accoglierà professionisti che nei loro Paesi determinano il mercato del vino. Un plus per Vitignoitalia, una bella occasione per le nostre aziende".

Vitignoitalia si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con la Regione Campania e Unioncamere Campania.

VITIGNOITALIA, XIII Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani
Castel dell'Ovo, via Eldorado 3, Napoli.
Domenica 21, lunedì 22 e martedì 23 maggio 2017
Domenica e lunedì dalle ore 15.00 alle ore 22.00; martedì dalle ore 15.00 alle ore 21.00
Prezzi: domenica € 25, lunedì e martedì € 20
È disponibile un servizio aggiuntivo per chi desiderasse una guida all'assaggio riservata: è infatti possibile prenotare il personal wine trainer.
www.vitignoitalia.it
Tel 0814104533
segreteria@vitignoitalia.eu




All’Automotive Dealer Day LoJack presenta due innovative soluzioni telematiche per dealer e automobilisti

Automotive Dealer Day: LoJack presenta due innovative soluzioni telematiche per dealer e automobilisti

 

Presso lo stand LoJack (n.66) sarà possibile testarne i benefici grazie a un'esperienza virtuale.

 

 

Verona, maggio 2017 – LoJack, la società americana recentemente inglobata nel colosso della telematica CalAmp, sarà presente all'Automotive Dealer Day, l'evento europeo di riferimento per gli operatori del settore automotive, in programma i prossimi 16-17-18 maggio presso la Fiera di Verona.

 

In occasione della manifestazione LoJack presenterà Smart Dealer e Smart Drive, due innovative soluzioni telematiche per i concessionari finalizzate a incrementare i momenti di contatto con la clientela e a rivoluzionare l'approccio commerciale dei dealer, da fornitore statico di beni e servizi a partner dinamico del cliente, 365 giorni l'anno.

 

Presso lo stand LoJack (n.66) sarà possibile "toccare con mano virtuale" i benefici dei due nuovi servizi, vivendo un'esperienza immersiva a 360°, grazie a visori per la realtà virtuale di ultima generazione.

 

 

 

LoJack

LoJack, una società del Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), è leader di mercato negli ultimi 30 anni ha aiutato oltre 9 milioni di persone a proteggere i propri beni e veicoli dal furto. Oggi, insieme a CalAmp, fornisce soluzioni telematiche e servizi innovativi in tutto il mondo per una crescente gamma di beni e persone. LoJack è attiva in Italia da 10 anni e sta attraversando una fase di forte crescita. Oggi può contare oltre 135.000 clienti. Per il mercato italiano, la società si sta concentrando sulla creazione di valore per i partner del settore automotive, del mercato assicurativo, società di noleggio, e dei loro clienti finali attraverso soluzioni innovative facilmente fruibili.

 

A Zoomark debutta Vita Veg, il primo pet food vegano. Fiera Bologna,11/14 maggio - Padiglione 21, Stand A74

Vita Veg è il nuovo pet food 100% vegetale per il benessere di cani e gatti

 
Milano, 11 maggio 2017 – Anche i quattro zampe vogliono vivere sempre più green! È questo il nuovo trend lanciato in occasione di Zoomark, la fiera dedicata ai prodotti per gli animali domestici, a Bologna dall'11 al 14 maggio.

Dall'Australia e dalla Nuova Zelanda, arriva Vita Veg, il petfood 100% vegetale, firmato da CDD che, forte dell'esperienza maturata nel settore degli alimenti per cani e gatti, ha voluto trasferire al mondo dei pet le nuove tendenze, che puntano verso un'alimentazione sempre più consapevole.

Formulata per cani e gatti, ricca di vitamine e proteine verdi, la "ciotola veggy" nasce come alimento completo, bilanciato ed energetico che garantisce tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno i nostri amici a quattro zampe.

Vita Veg propone due formule specifiche, studiate ad hoc, per assicurare benefici in termini di salute, vitalità ed energia:
·         Vita Veg Secco: un alimento vegano che assicura all'animale una corretta alimentazione per una vita sana e attiva. È scientificamente formulato per garantire un nutrimento completo e bilanciato per animali di tutte le età.
·         Vita Veg Umido: un patè vegano, 100% naturale, senza conservanti e coloranti aggiunti per un'alimentazione equilibrata, che contiene tutti gli elementi nutritivi essenziali per il benessere dell'animale.

La presenza di alimenti proteici e ricchi di carboidrati complessi come mais e riso, e il prezioso complesso vitaminico A, B e C, fanno di Vita Veg un prodotto altamente nutriente in grado di favorire un pelo bello e folto e vie urinarie ed epatiche non sovraffaticate dal metabolismo di proteine animali. Vita Veg è inoltre Gluten Free, Grain Free e contiene probiotici naturali utili per favorire la salute dell'intestino.

"In questi ultimi anni sono aumentati in modo esponenziale gli italiani che mettono nel piatto esclusivamente cibi vegetali. Una scelta che, se ben condotta, può aiutare nella prevenzione di diverse patologie. E allora, perché non fare anche per i nostri pet una scelta di salute?" commenta Mara di Noia, medico veterinario e diplomata in Terapia Alimentare, fondatrice del progetto Vegachef e docente della FunnyVeg Academy nei corsi di Salute Alimentare. "Per i nostri amici a quattro zampe una ciotola salutare deve risultare dalla giusta combinazione di carboidrati (60%), proteine (20%) e grassi (20%).

I prodotti Vita Veg rispondono perfettamente a questa esigenza in quanto completi e bilanciati.

Gli animali che seguono un'alimentazione caratterizzata da assenza di grassi animali, presenza di un buon pool multivitaminico e proteine vegetali, avranno sicuramente meno problematiche cutanee, renali, cardiovascolari, oncologiche e di obesità: patologie che in questi ultimi anni hanno causato non pochi problemi a tutti noi, animali compresi"

martedì 9 maggio 2017

Packaging Première apre il 16 maggio, alle ore 14: vi aspettiamo


L'esposizione dedicata al packaging per il lusso

 

16.17.18 MAGGIO 2017

The Mall, MILANO

Packaging Première è il primo e unico evento in Italia che si pone come punto d'incontro di designer, produttori di packaging di lusso e brand internazionali.

 

La sede dell'evento è a Milano, per rendere più semplice l'incontro tra domanda e offerta, generando un efficiente business matching per tutti gli aspetti legati al packaging.

  

 

APERTURA MARTEDÌ 16 MAGGIO, ORE 14

 

Per informazioni: 02 39206.225

 


domenica 7 maggio 2017

Food&Science Festival: 16.000 presenze per la prima edizione


FOOD&SCIENCE FESTIVALIl pubblico risponde con entusiasmo e una partecipazione molto attiva:16.000 presenze per la prima edizione

Mantova, 7 maggio 2017. Si chiude oggi, con una vera e propria festa, la prima edizione del Food&Science Festival di Mantova, che dal 5 al 7 maggio ha registrato 16.000 presenze fra incontri, spettacoli, mostre, laboratori e altre attività: una partecipazione attiva ed entusiasta che ha seguito con curiosità e impegno il racconto dello straordinario e indissolubile legame tra cibo e scienza.

Matteo Lasagna, Presidente di Confagricoltura Mantova, è visibilmente soddisfatto: "Raramente una prima edizione riscuote un consenso così ampio. Sono felicissimo di questi numeri, anche se naturalmente non possono esprimere davvero ciò che questo successo significa per la città, per tutti noi che abbiamo immaginato e realizzato questo appuntamento, per i legami intrecciati con il pubblico e con tutta la rete che si è costruita intorno. Il Festival ha funzionato agli stessi alti livelli di produttività ed efficienza di una di quelle filiere che fanno onore al nostro territorio. Dall'organizzazione alla risposta del pubblico, dagli allestimenti al lavoro dei tantissimi volontari, tutto si è armonizzato alla perfezione. Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor, che hanno sostenuto il Festival economicamente e in termini di contenuti, e sui quali contiamo anche per le prossime edizioni, che già abbiamo iniziato a preparare".

Grande la soddisfazione del Sindaco di Mantova Mattia Palazzi: "Portare il dibattito scientifico di alto livello a contatto diretto con i cittadini si è rivelata una scommessa vincente. In un tempo nel quale tutto si sfiora e quasi nulla si approfondisce, in un tempo di bufale, riuscire ad affrontare temi complessi con linguaggi accessibili a tutti è un atto di generosità e un fatto rivoluzionario. Abbiamo messo un nuovo tassello all'interno di un percorso costruito in questi anni, per raccontare e valorizzare le eccellenze culturali del territorio, l'agricoltura e l'innovazione. Mantova ha dimostrato ancora una volta di essere una capitale di produttività, partecipazione ed elevata reattività, affamata di conoscenza e di futuro. Abbiamo discusso di sicurezza alimentare, qualità, ricerca, investimento in tecnologie e innovazione, e il pubblico si è appassionato a questi temi. Ora al lavoro per la seconda edizione. Grazie a Confagricoltura e a tutti i partner per aver scommesso con la città su questo Festival".

L'offerta di incontri, lectio, spettacoli, laboratori e mostre è stata davvero ampia: il pubblico si è diviso fra oltre 200 eventi e ha potuto ascoltare più di 100 ospiti di rilievo nazionale e internazionale, su argomenti chiave per la nostra contemporaneità e per il futuro. Promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME e organizzata da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Comune di Mantova, con Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, East Lombardy - Regione Europea della Gastronomia 2017 e Politecnico di Milano come partner istituzionali, Intesa Sanpaolo, Syngenta Italia, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano, Granarolo e TEA come main partner, questa prima edizione è partita con una grande spinta propulsiva

La manifestazione, che continuerà a crescere, è un contesto ideale per la divulgazione scientifica, come dimostrato da tutti coloro che hanno affollato sale, piazze, laboratori e mostre, accorsi – oltre che dalla città – soprattutto da Verona, Modena, Milano, Brescia e Cremona. E c'è persino chi è arrivato da Copenaghen. Un'ulteriore testimonianza della piena riuscita di questa prima edizione risiede nella notevole attenzione con cui i media nazionali e locali hanno seguito il Festival.

Diversi gli eventi presi d'assalto e che hanno registrato il tutto esaurito, fin dall'inaugurazione con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia Giovanni Fava, il Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti e il Presidente di Confagricoltura Mantova Matteo Lasagna, ai quali è seguito l'atteso incontro con l'astronauta Luca Parmitano, che ha raccontato Il cibo ai confini dell'Universo

Tutto esaurito anche per Chef Rubio, che ha conquistato il pubblico con un approfondimento su Il cibo come identità e immagine, e per le curiosità sulla cucina, l'agricoltura e le mode alimentari alle quali hanno risposto Dario Bressanini, Marco Ferrari, Graziella Lasi e Donatello Sandroni in La scienza nel piatto: cibo tra mito e realtà, in collaborazione con il mensile Focus. Teatro al completo per l'esperta di biotecnologia Nina Fedoroff, per la prima volta in Italia, che ha mostrato come Nutrire il Pianeta, e per il climatologo Luca Mercalli, noto anche per la sua attività di divulgatore in televisione, su Il tempo del cibo. Il pubblico ha affollato anche l'appuntamento a cura di Entonote e in collaborazione con il mensile Focus Un insetto nel piatto, durante il quale è stata proposta la ricetta dei biscotti con farina di grillo, e sabato sera non un palco libero al Teatro per il coinvolgente spettacolo Fottuta campagna e altri racconti di provette e forchette, "rìding agroscientifico" con Arianna Porcelli-Safonov accompagnata dalla Banda Osiris, dedicato alle avventure tragicomiche di una persona appassionata della vita agreste che scopre ben presto quanto la realtà sia diversa da come la immaginava. 

Di grande richiamo anche Il futuro è negli insetti con Laura Gasco, The Food Lab con James Kenji López-Alt, che ha portato a Mantova alcuni dei suoi esperimenti di cucina scientifica, Vini resistenti con Michele Morgante ed Ermanno Murari, e Darwin, Siccità e Malattie con R. Ford Denison, docente di Ecologia, evoluzione e comportamento.

Seguitissimi pure gli incontri con il giornalista scientifico Alok Jha, che ha ripercorso la storia dell'acqua, con Sergio Salvi e Luigi Cattivelli a confronto su grani antichi e moderni, con il fisiologo Pierdomenico Perata, protagonista di un incontro su come l'agricoltura risponde ai cambiamenti climatici. Molto apprezzate anche le testimonianze di Martina Tarantola, veterinaria specializzata in "Farm Animal Welfare", che ha affrontato il tema del benessere animale, di Barbara Mazzolai dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova che ha raccontato il suo lavoro d'avanguardia nel campo della robotica bioispirata, dello scrittore e chimico Piersandro Pallavicini sulle nanotecniche, di Renato Bruni, fitochimico dell'Università di Parma, che ha svelato i segreti delle piante con Sara Porro, del giornalista Allan Bay e Achille Schiavone, con una riflessione su quali sono i limiti della ricerca nell'allevamento avicolo, e del sociologo Massimiano Bucchi, sulla storia delle invenzioni che fanno parte della quotidianità in cucina. 

Affollati anche l'appuntamento in collaborazione con "Focus" La scienza nel piatto: nutrizione e salute con Lucilla Titta, Renato Bruni e Amelia Beltramini, i due appuntamenti dedicati alla rassegna stampa con Giordano Masini e gli ospiti del Festival (in collaborazione con Strade del cibo) e lo spettacolo delle "strologhe" Carla Taglietti e Valentina Turrini, che hanno portato al Festival buffi personaggi e storie insolite. Apprezzato anche il focus sul valore della tutela I difensori della qualità con Stefano Berni, Gianpiero Calzolari, Riccardo Deserti e Nicola Levoni in collaborazione con Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano, Levoni e Granarolo.

Intesa Sanpaolo ha curato diversi incontri, tra cui il convegno Accelerare la crescita, dedicato alle imprese del settore agrario di Mantova e provincia, durante il quale sono stati presentati i risultati di un'indagine condotta dalla Direzione Regionale Lombardia e dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confagricoltura Mantova, su un campione di aziende appartenenti principalmente ai settori cerealicolo e zootecnico. Syngenta Italia, azienda interamente dedicata all'agricoltura a livello globale, è stata presente al Festival con incontri e approfondimenti volti a sottolineare il profondo legame tra cibo e agricoltura e, ancor di più, al ruolo che scienza e innovazione rivestono nel comparto agricolo. 

Tra gli appuntamenti più rilevanti Scienza aperta, seconda edizione (su invito) della tavola rotonda nata con lo scopo di favorire il dibattito assieme alla comunità scientifica sulle grandi sfide che il pianeta deve affrontare e di come la scienza applicata all'agricoltura possa fornire in questo senso una soluzione concreta. Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano, si è tenuto un incontro su architettura, paesaggio e cibo con Davide Crippa e Antonio Girardi. Opas ha invece organizzato il convegno a invito La qualità è questione di rispetto della filiera.

Al fianco delle conferenze e degli incontri, la prima edizione del Food&Science Festival ha proposto anche una ricca serie di mostre, laboratori e iniziative collaterali. Il racconto del cibo attraverso le immagini è stato al centro di Food. Il futuro del cibo, mostra curata da National Geographic Italia. Un approccio diverso, nei contenuti e nel linguaggio espressivo, è stato quello di La Fiaba è servita. Cibi incantati dall'Italia: esposte le stampe ricavate dall'omonimo libro edito da Franco Cosimo Panini e curato da Luigi Dal Cin, in collaborazione con la Fondazione Štĕpán Zavřel di Sarmede. 

Selvatico domestico, a cura di Orto Botanico Città Studi - Università degli Studi di Milano e Agri-Cultura, è stato invece un vero e proprio viaggio attraverso i cambiamenti delle piante nel passaggio da una condizione selvatica a quella domesticata. Nei tre giorni del Festival decine di laboratori si sono intrecciati con gli altri appuntamenti in programma, offrendo a tutti, con attività per ragazzi e adulti, la possibilità di toccare con mano la magia del cibo, dei materiali che lo compongono e delle tecniche che l'uomo ha sviluppato per produrlo. 

Queste attività hanno compreso il pacchetto di iniziative realizzate in collaborazione con Alkémica: La vita operosa delle api (in collaborazione con TEA), Lo scienziato in dispensa e Buono come il pane (in collaborazione con Molino Magri). Il mensile per ragazzi Focus Junior con Unforchettable ha affrontato in modo molto ampio il mondo dell'alimentazione. Mentre con Esperimenti alla carta si è fatta scienza con la spesa del mercato. 

Entrambi i laboratori sono stati curati da Associazione ToScience. Apprezzatissimi anche Hotel degli insetti, Orto in cassetta, Fiori in tavola e Vedi verde sviluppati dal POLIMI-DESIS Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, per introdurre al tema dell'agricoltura urbana e alla sua relazione col cibo. 

Al Festival ci sono state due piazze "a tema": quella dedicata al latte, dove il Consorzio Tutela Grana Padano e Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano hanno proposto laboratori sensoriali e di degustazione per grandi e piccoli dei rispettivi formaggi DOP. Grana Padano ha mostrato anche come avviene il processo di caseificazione. 

Granarolo ha portato invece i laboratori Milk Art e The Milk Show. La seconda piazza è stata dedicata alla carne: qui Levoni ha proposto Ode al Salume, tre laboratori di degustazione guidata. I panificatori sono stati invitati al workshop con Marino Tanfoglio organizzato da Molino Magri sulla lavorazione delle farine e sulla lievitazione naturale finalizzati alla salute ed al benessere. Al Festival si è tenuta anche una conferenza su La civiltà del pane con Gabriele Archetti, cui hanno partecipato anche Iginio Massari, Roberto Capello e Armando Guerini.

Gli Agricoltour hanno offerto l'occasione di scoprire la ricchezza agricola del territorio mantovano: con la guida di Carlo Togliani del Politecnico di Milano, è stato possibile visitare l'impianto idrovoro della Travata. Le scuole hanno potuto conoscere nel dettaglio la lavorazione e la trasformazione della carne visitando l'impianto di Castel D'Ario della Cooperativa Prosus. 

Visite anche presso l'azienda agricola Lugli per approfondire la filiera del latte, e presso Francescon O.P., alla scoperta del melone mantovano (in collaborazione con Syngenta Italia). Rientrando nei confini della città, un percorso a tappe tra le strade e le piazze della città di Mantova è stato invece quello che hanno dovuto affrontare i partecipanti della caccia al tesoro (in collaborazione con TEA).

Il programma di oggi prosegue con numerosi appuntamenti, tra cui quelli con Guido Saracco sul riutilizzo dell'anidride carbonica a favore dell'ambiente, con Anna Meldolesi che parlerà di editing genetico, con il designer catalano Martí Guixé sulla relazione tra design e cibo, con Fabio Parasecoli e Marco Boscolo sull'impatto del cibo sugli equilibri del mondo e sulla vita degli uomini, con Antonio Pascale che racconterà Come torneremo a essere un paese agricolo. Infine, il Meat-up dedicato alla scienza della carne con Dario Bressanini e il "re del barbecue" Gianfranco Lo Cascio, in cui saranno rivelati i segreti per cucinare la bistecca perfetta in una vera e propria grigliata scientifica (in collaborazione con ASSICA - Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) e la musica della Bandragola Orkestar chiuderanno stasera questa prima edizione.

Il Festival è stato un successo di pubblico e coinvolgimento anche online tramite i social network, soprattutto su Facebook, che dal 30 aprile al 6 maggio ha raggiunto 120.740 persone, e su Twitter, che ha registrato 95.300 visualizzazioni dei tweet. Il Festival è stato attivo anche su Instagram e YouTube e naturalmente sul sito ufficiale www.mantovafoodscience.it.

L'appuntamento con la seconda edizione è per la primavera 2018.

Il Food&Science Festival è promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME e organizzato da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Comune di Mantova, con Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, East Lombardy - Regione Europea della Gastronomia 2017 e Politecnico di Milano come partner istituzionali; Intesa Sanpaolo, Syngenta Italia, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano, Granarolo e TEA come main partner; Fondazione Banca Agricola Mantovana, Levoni e Focus come partner; Molino Magri, Opas e ASSICA - Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi come sponsor; Consorzio di Bonifica Territori del Mincio, Veolia, Prosus, Abaco e Oleificio Zucchi come supporter; National Geographic, Focus Junior, Rai Cultura e Radio Pico come media partner.

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